60.000 assessori vi sembran pochi?

60.000 assessori al turismo vi sembrano pochi?

(Così è se vi pare)

 

Sanremo conta all’incirca 60.000 Assessori al Turismo. Tutta gente in gambissima, padrona della materia, colta. Abituata a destreggiarsi abilmente, e con la massima educazione, in special modo sui social. Sono domiciliati  in varie zone della città, ma parlano sempre da palazzo Bellevue sede del Comune.

Di turismo sanno tutto!

E su Facebook tramite quei 4/5000 Gruppi aventi la città di Sanremo come tema fisso (solo per amor di patria eh nessun interesse politico, mi raccomando) tramite quelli, esternano la dottrina turistica a quei due barra tre noi poverini fuori catalogo. Che di turismo, invece, siamo digiuni quanto una cippalippa.

Or dunque:

Le manifestazioni sono sbagliate, le date sono sbagliate, il modo è sbagliato. E il morbo infuria il pan ci manca sul ponte sventola bandiera bianca. Sicché si mettono lì, su Facebook, e spiegano, in maniera assolutamente incomprensibile ché [titolo di studio: no] le loro personalissime strategie per far diventare Sanremo il non plus ultra.

Il bello è:

Che nemmeno copiano. No no: è roba studiata da loro, lì per lì. Perché: sono arrabbiati. E perché sono arrabbiati? Perché le imprese da loro gestite girano meno del previsto. Ora: imprenditorialità cinque meno meno, e ve la prendete con l’Assessorato? Allora, par condicio, vista l’incapacità di scrivere una frase intera coerente e senza errori, prendetevela anche con la maestra elementare e il direttore didattico.

Il programma:

Ce l’hanno un programma, certo che sì! Lo sbirciano nelle feste, quelle di paese. Alla Peppone e Don Camillo. Affermando: laggiù sì che sanno fare turismo, mica come qui dove se i ristoratori fanno opposizione vien fatto nulla. 1) Come cazzo (sì scritto così, con la M iniziale) fate a sapere che là i ristoratori non si oppongano? Ve lo sono venuti a dire uno per uno tutti quanti? Insieme o in separata sede? 2) I periferici non li faccio, io redattor cortese re della strada re di Facebook, tanto sciocchi da farsi mangiare la zuppa in testa da quattro organizzatori di sagre. Ché gli inghippi li hanno inventati loro, i periferici, altrimenti il PD a quest’ora giocherebbe ancora all’oratorio. E da oggi, visti i risultati delle Amministrative,  le chance di rimonta sono bassine.

Indi fate il Turismo ma risparmiateci le santificazioni:

Santificazioni di tutte le cacchette di mosca sulle carte geografiche d’Italia, dove uno, stonato peggio di un cantante stonato, strimpella una chitarrina e un mandolino e che voi, giganti del turismo, vorreste gabellarci come eventi d’enorme richiamo.

Oltre al compleanno di vostra nipote:

Cosa avete mai, e sottolineo mai, organizzato nella vita? Sempre che, l’abbiate, una vita. Perché dal comportamento sui social un filino di disagio si nota eh #sappiatelo. Indi si fatica un minimo a concepirvi inseriti in qualcosa di costruttivo che non sia una casetta Lego.

A ‘sto punto il longilineo redattore spera vivamente che:

Gli venga augurato di morire. Ma di quella morte tipo pelicùla horror tipo Hostel o Saw o Non Aprite Quella Porta.  Augurate la morte, mettete anche in atto l’auspicio, tanto il redattore è stanco e vecchio e sordo. Ma, non aprite quella porta. Quella dell’Assessorato al Turismo, intende il soffocante redattore. Abbiate pietà di quei due barra tre che in città lavorano, e non perdono tempo a vendersi sui social come gli arguti politici che non sono, ma che, sui social, malamente scimmiottano.

Sappiate comunque che:

Vi amo tutti, siete i miei meme preferiti.

 

 

 

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