Arti(c)oli su Lega Sanremo ne abbiamo? Il Bellevue come il Papeete: ruspa, gasosa e rock’n’roll

Lo psicodramma in casa Lega Sanremo è tutto lì, nell’attimo in cui il consigliere Andrea Artioli decide di entrare al Bellevue guidando una ruspa. Immediata la reazione del collega Daniele Ventimiglia, capogruppo dell’ormai sparuto gruppo: la ruspa no, non sono il tipo: o Il  Panamera o niente. Artioli cambia no idea, e scoppia il patatrac.

Artioli fuori dalla Lega? Artioli con la maggioranza consigliare? Artioli dalla D’Urso? I due se le danno di santa ragione, sui media online locali  è duello all’ultimo messaggio: rispondi al telefono, no a te non rispondo, sì mi devi rispondere, sino al fatalissimo finale: cos’hai? niente.

Cala la tenebra. Ma da Imperia un folletto sempre allegro grida: “Non c’è nessuna spaccatura. Eh? Ma allora quello cui stiamo assistendo, cosa sarebbe? Le prove del ciaravuiu del 13 ottobre, fiesta patronale? Nulla di che, ribadisce il folletto imperiese, tutto va ben madama la marchesa, so’ bischerate, so’ ragazzi e non c’è nessuna spakkatura, non si sono rotti niente.  (A dire il vero Artioli qualcosa si è rotto, ed è facilmente intuibile cosa, n.d.r.) Anzi, stasera festeggiamo la stupenda figura che abbiamo fatto in consiglio comunale, in tutta la provincia e nei confronti dei cittadini sanremesi.”

E fin qui si scherza. Dopo, o durante, non saprei dire, vedo drammatico il proseguire della Lega romana e, di conseguenza, delle diramazioni locali.  Una banda allo sbando cui, il tirato positivismo del Commissario Provinciale (a proposito, quello Cittadino di Sanremo dov’è?), può soltanto confondere ancor di più il già arruffato affaire.

NB: ce ne sono tra di voi, Gentili Lettori, che mi leggono e dopo gli piglia la crisi nervosa, e allora giù insulti, bullismo e amenità varie. La colpa, addossata alla sottoscritta come s’io fossi il Presidente del Consiglio (non quello comunale, quello italiano) mi fa sorridere: troppo onore mi date, troppa considerazione. Alché sorge spontanea la domanda: ma non è che mi temiate un pochino? Chiedo eh, io sono umile a me non sarebbe mai venuta in mente una panzana del genere, ma le parole, le vostre parole …

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