Amministrative sanremasche: Sanremo c'è!

Elezioni amministrative 2018: Sanremo c’è!

(Rivoluzione qulturale a portata di clic)

Fibrillazione in città! Que pasa? Hanno sistemato la differenziata? Nemmeno per sogno. Pusher d’ogni forma e colore fora di ball? Manco pe’ gnente. E allora?

Allora:

Partiti politici, movimenti, gruppi, squadre squadrette. Squadroni e squadristi, nostalgici, centri asociali, associazioni sculturali a destra e a manca: tutti pronti allo scatto. Per cosa? Elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale di Sanremo.

Ma sarà nel 2018!

Infatti, ma la bagasc…, pardon: la bagarre  è già scatenata. Democrazia ultras s’è desta.  Non distinguono il belin dalla Marcia Reale ma fanno la rivoluzione culturale. Se non altro fa rima.

Il candidato?

Bello pronto, eccolo! Estraneo alla politica, estraneo alle lobby, estraneo alle banche, estraneo a se stesso. In pratica uno che deve ancora nascere.

Ma dovrà pur averla una qualche peculiarità?

Eccerto: essere stato ampiamente trombato all’ultima tornata elettorale, anno domini 2014. Ergo: avremo un candidato sindaco per quanti effettivi in una sola lista del 2014. Tutti trombati tutti candidati, è lo slogan che già circola nelle peggio sezioni cittadine.

Operazione Rispolvero di elementi che:

Per decifrarli occorre la Stele di Rosetta. Quel che non esiste in natura l’hanno scovato: Harry Potter spostati. La destra di zio Benito (il redattore porge le sue scuse a zio Benito) è agguerrita più che mai. La dotazione è completa: santini manifesti spille cappellini fasci littori plastico delle Paludi Pontine prestato da Vespa. Cd Faccetta Nera, cd Bella Ciao ma cantata al contrario come messaggio subliminale all’Assessore al Turismo di Ospedaletti. Sciarpe che riportano l’esortazione Noi tireremo diritto anche per via Galileo Galilei.

Sono organizzatissimi. E la sinistra?

La sinistra bisogna vedere se l’anno prossimo sarà ancora tra noi. Si spera ben di sì, altrimenti il divertimento resterà parziale. E il redattore vuole sghignazzare per intero. Comunque vada Marco Ardoino ci sarà. Nessun altro ma lui sì. Il mito, l’Uomo Comunista per antonomasia, il vincitore delle Amministrative taggiasche 2017 sarà sindaco anche a Sanremo. Sicuramente ad Imperia e Badalucco. Berzi lo vedrà in serrato  ballotaggio col rappresentante de TropicalFauna, il partito della Brambilla in coalizione con Fortesan.

O popolo redattoriale preparati:

Ti aspetta una sfida senza esclusione di colpi. I Balilla Moschettiere di via Pietro Agosti contro i FaivStar  di San Martino. Botte da superbowl, point elettorali con piscina sauna massaggi e cartonati del Fuhrer ovunque. Le bambine che nasceranno in quei giorni si chiameranno tutte Evabraun, i maschietti Adolfo. Ma se non altro ci leveremo i Kevin dai cabasissi.

Gente, che altro aggiungere?

Assistete e partecipate fin d’ora alle argute e pacate discussioni sui social. Il redattore, super partes, ha messo la bandierina falce e martello da un lato della tastiera (da leone) e dall’altro la bandierina XMas. Si vabbeh non siamo ancora a Natale, però un XMas ce lo possiamo già augurare fin da oggi tra un colpo di mistral e l’altro.

 

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