La riccanza sanremasca

La riccanza sanremasca

(di stazione, tapis-roulant, puffi e vene varicose d’oro)

 

Questo pezzo è già presente nell’archivio de Il SuperRedattore, per la precisione postato il 12 maggio 1965. Eh lo so unico Gentile Lettore, la tua obiezione è accolta: nel 1965 il blog non esisteva. I problemi della stazione ferroviaria di Sanremo invece sì. Ma, Gentile Unico Lettore, so anche che non si tratta della medesima stazione ferroviaria: però trattasi degli stessi uguali problemi.

Il tapis-roulant non funziona da un mese. Ogni mattina i pendolari, e non solo loro, devono correre per arrivare in tempo al treno. Embè, dove sta l’inghippo? Non ci sta! Possibile, o cittadino sanremasco dall’anima persa che ti porti u Cristu a reversa portiru ben portiru, ma’ all’infernu ti g’ai d’andà. Possibile non ti rendi conto che è tutto studiato e creato al solo scopo del tuo benessere personale? Rifletti prima di mugugnare: la mattina ti fai la corsetta fino al treno. Ne guadagna il fisico, il morale, la dieta e, se ti entrassero in casa prima delle 22:00 armi spianate, avresti lo scatto necessario per darti alla fuga e lasciare di stucco i cattivoni. Guarda al beneficio, non al disagio che, tra l’altro lo vedi solo tu, perché non c’è.

Sempre col cùl sullo scooter stai!

Va ben che tutti devono vedere che c’hai lo scuterone maximega e nessuno deve sapere che non paghi le rate, ma fattela una corsetta, oltre che farti di tutto il resto che non si deve sapere ma sei vai davanti al Festival lo vedi esposto sui manifesti. Alza i tacchi così fai vedere le Hogan da 350 euri ma te le hai pagate 20 ché sono taroccate, ma dici a tutti ‘Ste Hogan non si possono più comprare, 350 euro è uno schiaffo alla miseria, mi sento in colpa offrimi l’aperitivo che ho dimenticato il portafoglio a casa. Quale casa? Quella pignorata dall’Equi o dalla Banca?

En somme, sanremasco perduto, nessuno interviene perché c’è nulla su cui intervenire. Inutile che lo posti su Facebook e ti ci piazzano 346 like dove 344 sono fake e una è tua mamma, inutile. Se ti sfugge il senso che l’Amministrazione vuol dare, di concerto con le FF.SS, alla qualità della tua vita, spostati levati vai altrove. Altrove ci vuole la grana eh! Non è come qui che fai credere d’averci la giacchetta nuova ci fai una vasca e poi la riporti al negozio con un bel Grazie, l’ho provata a casa come mi hai consigliato ma il verde mela non si abbina all’arancio strassa. Ci vediamo alla prossima!

Sicché, o sanre de my corazon, beccati st’esercizietto ogni mattina e non stare a ripetere Oggi prendo il treno perché la Cayenne non parte, la Countryman c’ha la gomma a terra e mia moglie s’è presa la Diablo. Tua moglie s’è presa solo una sghitta di quelle da prima della guerra quando s’è vista davanti l’ufficiale giudiziario che: o molli la casa o occupi un ponte. Corri ragazzo corri e fai meno parole ché al Mossad quando hanno bisogno di notizie chiamano corso Matteotti.

A proposito: gliel’hai pagata la cena al ristorante 7 stelle lusso di Montecarlo?

Corre voce, e quella corre senza tapis-roulant, che c’hai un puffo mica da ridere e che nel Principato se ti avvistano anche solo da lontano la Gendarmerie ti fa il terzo occhio in fronte, make up compreso. Il gestore conserva gelosamente quell’assegno cabriolet con il tuo autografo sopra e il direttore dell’Unicredit pure e il notaio anche e la centrale interbancaria quando legge Sanremo gli piglia il brivido blu con la scossa viola.

N.d.R.: forse domani riapre il cancello del Cimitero Monumentale della Foce. Cosa c’entra? C’entra perché Farina i postdatati non li prende. O ti metti dentro un sacco della rumenta fin da adesso e t’incammini verso l’Armea o ti compri, e l’Unieuro accetta cambiali, un congelatore per metterci dentro tua suocera e recarti indi alle Poste con la solita nonchalance del sanremasco abbiente a fottere la pensione di 345 euro mensili come fai già da quasi 20 anni. Così si spiega anche perché c’è gente che la vedi solo il primo del mese e poi sparisce per i restanti 30 giorni.

Ma io non ho capito una cosa: ‘sto tapìrulan alla stazione c’è o è una leggenda metropolitana. Più tana che metro, roba da vecchi sanremaschi volponi dalla vena varicosa d’oro?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*