Salvini: dal Papeete alle pappette, è finita la pacchia!

#MaiColPd, ed infatti ha mantenuto la promessa: s’è tolto lui e ha messo il PD al suo posto. Uomo di parola, uomo di parole. Tante, troppe. Fino a quell’ultimo hashtag: Vinci Salvini. Eggià perché noi possiamo vincere Salvini, tanto quello che perde è lui: dall’estinzione dei dinosauri in poi aspettavamo il big perdente che ci facesse sentire tutti dei vincenti nati!

#NonSiMollaDiUnCentimento, ove nella tabella di misurazione leghista, un centimetro = 3 anniluce. #IoVotoLega = Io Svuoto Lega, da oggi il carro del vincitore ha perso le ruote: baldi padani dovete scendere e spingere. L’ora di provare l’ebbrezza del 4% è giunta, ce la farete, o le gambe levate avranno la meglio sulla verdastra fede?

#SalviniPremier tramuta in un mesto Salvini Dernier, là dove è difficile immaginare un ministro che se lo tagli per fare dispetto ai Dem: credo che, nell’atto supremo, abbia urlato: la pacchia è finita. O forse, Salvini Non Mollare. E lui non molla: ce l’ha duro. Sicché vadano apprezzate  foga e precisione con le quali se lo è tranciato di netto.

Prepariamoci, da qui in poi, ad una stagione di complotti, fake news, roboanti invettive contro l’Europa, i poteriforti, i turbomondialisti (quello è Fusaro, ma tant’è), i bagnini asmatici, le confraternite abuliche, gli animalisti glabri.

Tirerà fuori di tutto, e ancora. Tranne i suoi errori, la sua arroganza, l’insipienza politica e morale, la totale miopia, l’egocentrismo. Berlusconi aspettava da anni un momento così: vede riaprirsi orizzonti fino a ieri perduti.

Nel frattempo Giorgetti afferma: nella Lega non c’è democrazia. Maroni è ghiacciato: e sì che di raccomandazioni al fu golden boy gliene aveva fatte tante, in primis quella di starsene 18 ore al giorno ‘seduto quella scrivania’ (il Viminale, ndr.) Fiato al vento, l’ex Er Più ascolta solo le pulsioni, e meglio son pulsionate storte, più dà retta.

E i veneti? Incazzati nerissimi, sfuma l’autonomia, perno sul quale ruotano tutte le loro convinzioni, anche le più intime, tipo Babbo Natale esiste.

Nel panorama centro destrorso si spalanca un vuoto: chi saprà occuparlo? La Lega, grazie (?) alla leader centricità del capitano, ha già perso molti pezzi per strada. Si staccheranno anche gli ultimi, o qualcuno sarà in grado di risanare e riportare in auge un movimento che oggidì è tramortito?

Intanto: la redazione ringrazia sentitamente il barman del Papeete Beach, senza il suo fondamentale contributo tutto questo non sarebbe stato possibile.

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