Comportamento e psicologia: fondamentale l'umiltà intellettuale degli esperti

Comportamento e psicologia: fondamentale l’umiltà intellettuale degli esperti

Un esperto che si rivela “troppo” sicuro è “sconveniente”

I ricercatori in comportamento e psicologia Benjamin Walker e Lauren Keating, hanno esposto in un articolo pubblicato su ScientificAmerican.com l’esito del loro lavoro relativo alla percezione delle informazioni impartite dagli esperti.

Lo studio ha compreso anche l’esposizione a centinaia di persone alcuni video che illustravano il valore dell’umiltà, in quanto è risultato che gli esperti di qualsiasi settore che espongono le loro opinioni o le loro analisi proiettando una maggior sicurezza, non dimostrano in realtà maggiori conoscenze.

Da un sondaggio raccolto dai partecipanti è inoltre risultato che l’umiltà si rivela come una qualità desiderabile nei ricercatori, negli scienziati e nei divulgatori.

Le conclusioni che si possono trarre da questo studio indicano che la sicurezza (a volte anche effimera) nelle esposizioni, crea un aspettativa di onniscienza da parte dell’esperto, mancando la quale, successivamente, si otterrebbe una reazione di delusione o anche di rabbia nell’ascoltatore. Una conferma sarebbe arrivata dai primi giorni della pandemia di Covid, in cui i virologi sono stati accusati di non porgere immediatamente delle risposte.

Aiutare le persone a apprezzare una maggiore umiltà intellettuale degli scienziati, hanno aggiunto Walker e Keating, potrebbe inoltre aiutare a capire prima e meglio quando qualcuno intendesse spingersi oltre i confini della propria conoscenza, in quanto è bene ricordare che nessuno può sapere tutto. In definitiva: riconoscere i propri limiti rende più affidabili gli esperti.


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