Possono i modelli matematici ingannare la Scienza?

Possono i modelli matematici ingannare la Scienza?

Quando la Matematica conferma teorie che poi risultano errate

L’importanza dei modelli matematici in ambito scientifico, e la loro capacità di validazione di una teoria che possa essere definita scientifica, non sono assolutamente in discussione.

Ciò che invece si può, e si deve discutere, per ammissione stessa degli scienziati, e con disagio da parte degli scientisti, è la loro considerazione dei modelli come determinanti per affermare la correttezza di una teoria.

Queste affermazioni possono apparire strane, ma sono condivise dalla comunità scientifica, la quale è ben conscia della differenza che intercorre tra una teoria e una legge scientifica. Tanto è vero che attualmente riguardo ai modelli standard più accreditati, non si parla di “legge”, ma unicamente di “teoria”: vedi la Teoria del Big-Bang, o addirittura la ricerca della Teoria del tutto. Si usa dunque parlare di modelli che avvalorano una teoria, più che di sancire una legge fisica.

Esempi eclatanti di modelli matematici che hanno fuorviato da una soluzione corretta ce ne sono molti, ma ne citiamo due, proprio per quanto essi appaiono clamorosi.

Teoria geocentrica (o tolemaica): Se Tolomeo avesse avuto intuizione e capacità di prevedere delle orbite ellittiche, invece che circolari, il modello matematico prodotto dai calcoli avrebbe confermato la possibilità che la terra potesse essere al centro del sistema solare.

Legge di Gravità (newtoniana): Grazie ai calcoli e al modello matematico derivante dalla Legge di gravità postulata da Newton è stato scoperto il pianeta Nettuno, primo corpo celeste scoperto grazie a calcoli matematici e non in seguito ad una osservazione diretta. I calcoli effettuati sulla base della Legge di gravità newtoniana hanno fatto sì che Nettuno potesse essere individuato con il margine di errore di un solo grado, calcolando gli influssi gravitazionali di altri corpi. Potrebbe sembrare la conferma della Legge di gravità newtoniana, ma oggi noi sappiamo che non esiste una forza di gravità come quella postulata da Newton, mentre in realtà ciò che determina gli equilibri tra i corpi celesti e le relative orbite sarebbe la curvatura della “rete” spazio-tempo.

Tutto ciò testimonia circa l’aleatorietà delle scoperte scientifiche, che sono vere solo fino a prova contraria. Si tratta di un fatto che gli scienziati conoscono bene e che ben li distingue dagli scientisti.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*